CHE DIO STRAMALEDICA GLI ALLEATI






Una denuncia delle barbarie della guerra, con i suoi orrori e le sue privazioni, ricostruite attraverso le vicende reali e documentate del protagonista che l'autrice ha appositamente incontrato ed intervistato a Melbourne, in Australia.
Nel 1942 Umberto ha 12 anni e vive in Umbria; Filippo, un militare in servizio a Terni, usufruendo di una licenza di 15 giorni lo porta con sè in Sicilia. Umberto non farà ritorno in Umbria. A Vicari, il paese del militare, tra il disprezzo di una delle sorelle di Filippo, lavori quotidiani e giochi, Umberto incontrerà anche la legge dell'omertà. In quel paesino l'eco della guerra era lontana. Ben presto gli attacchi aerei degli Alleati seminarono ovunque morte. Il 19 maggio del 1943 Palermo è bombardata dagli Angloamericani. Umberto sarà testimone di tanta distruzione e, un anno dopo, della prima strage di Stato post bellica, La rivolta del pane. 24 persone, in gran parte bambini, vengono barbaramente uccise. Dopo 4 anni una lettera stravolgerà la sua vita. Un evento inaspettato gli farà scoprire il sesso. Che Dio stramaledica gli alleati sarà l'urlo che accompagnerà il suo futuro.